E' di quei romanzi che appartengono alla categoria degli Inesauribili. La nostra testa ad ogni rilettura scava e riporta alla luce cose nuove con la stessa sorpresa della prima volta. E nella nuova luce li vede reiscriversi nella coscienza con una colorazione diversa, con un senso completamente nuovo.
Visualizzazione post con etichetta Conrad. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Conrad. Mostra tutti i post
domenica 27 ottobre 2019
giovedì 19 settembre 2019
Lord Jim di Joseph Conrad
Per usare una fraseologia sua, Conrad, sotto tanti aspetti come
scrittore sta su una linea d’ombra, in una zona di frontiera.
E’ legato ai
moduli del romanticismo, ma è già uno
scrittore del disincanto, del narcisismo, della decadenza. E’ un
narratore dell''800, di quando il romanzo era il principale, se non l’unico
modo per descrivere il mondo che non fosse il qui; serviva soprattutto ad
aprire l’orizzonte del lettore verso il remoto, l’inesplorato, l’avventura.
Però è anche del '900, perché sente che non ha certezza neppure di quel che
vede e si scava dentro e racconta la crisi esistenziale, i limiti e le
sofferenze della consapevolezza di sé e del rapporto con l’Altro.
Iscriviti a:
Post (Atom)

