Si leggono solo cose o apologetiche o
demolitorie su questo film. Ingiuste tutte e due. Bisogna ripristinare la
giusta misura. Che è quella di un "quasi".
Per cominciare va detto che è un film da vedere. Anzi, che è
un film che non si può perdere. Di questi tempi, avrà i limiti che diremo, ma è
e resta un regalo. E sono pochi oltre a Sorrentino a poter fare regali così.
E va visto fosse solo perché, nonostante duri
quasi tre ore e non abbia una vera
trama è un film che non annoia mai:
lo scorrere delle immagini funziona, tiene legato a sé lo spettatore e le
interpretazioni sono quasi sempre convincenti. Quella di Servillo è come sempre
da applauso a scena aperta e le donne del film, chi più chi meno e Ferilli in testa reggono tutte il ruolo.
Il meno convincente è di sicuro Verdone.
