
Mi viene in mente di primo acchito una raccolta di racconti, una delle cose migliori di Dave Foster Wallace, Interviste con uomini schifosi, ma, definizione a parte, non è che c’entri niente con quel che devo scrivere.
Ce lo teniamo buono solo per il titolo, il libro di DFW.
Di sicuro c’entra di più questa scena di FF.SS. un vecchio film di Arbore (scena da ridere, ma solo per stomaci forti).
Funziona proprio così: il disgusto, lo schifo ha un perverso potere
magnetico al quale vorremmo resistere, ma qualcosa finisce per piegare la nostra
forza di volontà e vince sull'immediata e sempre rimontante repulsione.